Caro dirigente ti scrivo…in “burocratese”

Come rappresentante di classe, di istituto o di Consulta ti troverai spesso a dover scrivere una  richiesta formale che nella maggior parte dei casi dovrai indirizzare al dirigente scolastico della tua scuola.

Per agevolare il tuo lavoro  troverai di seguito alcuni modelli di richiesta, ma prima qualche consiglio!

 

  • Oggetto: Rappresenta una sintesi immediata della richiesta, deve annunciare il contenuto per dare modo al lettore di contestualizzare immediatamente la richiesta.
  • Formula di apertura: Quasi sempre si utilizzano le formule “Egregio” o “Gentile” (abbreviate con “Egr”, “Gent.le”, “Gent.mo” o “Gent.ma”) che precedono il nome del destinatario o la carica ricoperta. Può seguire un’apertura di circostanza tipo:  “in risposta alla  precedente”; “come anticipato telefonicamente”; “come da accordi intercorsi”; “con la presente si comunica che”; “in riferimento alla sua/vostra richiesta”; “con la presente si richiede…”.
  • Corpo del testo:  Richiede sintesi e chiarezza. Puntare alla semplicità e alla buona comunicazione, evitare periodi troppo lunghi e articolati, usare parole semplici, rileggere il testo per correggere errori ortografici.
  • Formula di chiusura: Alcuni esempi sono: “Distinti saluti”; “Certo di un Suo positivo riscontro l’occasione ci è lieta per porgerLe i più cordiali saluti”; “In attesa di un Vostro riscontro porgiamo cordiali saluti”; “Rimanendo in attesa di un Suo cortese riscontro porgo distinti saluti”; “La ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti”; “Ringraziando anticipatamente per la disponibilità porgo distinti saluti”.
  • Firma e data: La richiesta/comunicazione deve essere firmata e datata. La firma dell’autore in una lettera formale si trova in basso a destra, dopo le conclusioni.
  • Allegati: Va sempre dichiarata nel corpo del testo la presenza di allegati. La formula classica in genere è la seguente: “in allegato alla presente”; “come allegato alla presente”.