CNPC Pomezia | 6-9 Maggio 2018

Dal 6 al 9 maggio si è riunito il Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta per discutere dei problemi della scuola dal punto di vista degli studenti e proporre soluzione concrete.

I lavori sono stati aperti alla presenza del dott. Giuseppe Pierro (Dirigente Ufficio II DGSIP) con la relazione sui lavori dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale, effettuata dal Portavoce Lorenzo Pedretti (MB), su cui è stata successivamente impostata la discussione.

La delegazione del Lazio, composta da Samuele Lucidi, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma, Roberto Tedeschini, Presidente della Consulta di Viterbo e Mattia Mattei, delegato della Consulta di Latina, ha partecipato attivamente al Consiglio grazie anche all’elezione del Moderatore Nazionale Roberto Tedeschini, già Presidente del Coordinamento Regionale del Lazio.

Di seguito un resoconto schematico dei lavori delle quattro commissioni:

COMMISSIONE RAPPRESENTANZA E COMUNICAZIONE: si è fatta carico del percorso di riforma del DPR 567/96 con proposte di modifica e integrazione per quanto concerne l’associazionismo studentesco (criteri di ammissione al Forum) e la riforma della rappresentanza (Ridefinizione del CNPC, formalizzazione del ruolo dell’UCN e degli Stati Generali della Rappresentanza). La Commissione ha inoltre ideato proposte e linee guida per migliorare la comunicazione, strumento fondamentale per monitorare l’operato dei vari livelli di rappresentanza e per raggiungere tutti gli studenti nelle diverse realtà scolastiche (potenziamento social network). Altro argomento chiave è stato la formazione alla rappresentanza. Ciò che si chiede è maggior trasparenza, rappresentatività e concretezza.

COMMISSIONE DIRITTO ALLO STUDIO: si è riflettuto sul D.Lgs. 63/2017 e sulle sue coperture finanziarie, elaborando proposte risolutive e innovative, che spaziano dall’edilizia scolastica (sicurezza, barriere architettoniche, locazioni passive, …) al potenziamento della Carta IoStudio, dall’inclusione degli alunni stranieri ai trasporti e alla mobilità, dall’attivazione di un percorso graduale di digitalizzazione della scuola (metodologia bring your own device) all’ampliamento dei fondi stanziati per il diritto allo studio (con borse di studio su scala nazionale da erogare attraverso voucher associati alla carta dello studente).

COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ: Per uno sviluppo sostenibile della società è necessario risolvere situazioni di disagio e discriminazione, che perdurando di fatto possono generare casi di bullismo, cyberbullismo, violenza, specialmente di genere. Il patto educativo fra la scuola e gli studenti, poco e non coerentemente valorizzato dalle normative nazionali, deve essere potenziato attraverso le consulte, per rafforzare il ruolo attivo e propositivo degli studenti nella prevenzione e nel contrasto alle discriminazioni. D’altro canto l’implementazione del protagonismo degli studenti è volta ad evitare che l’opinione pubblica, a seguito di casi di cronaca con ampia risonanza mediatica, etichetti negativamente i medesimi. Per questo si propone un progetto di Peer Tutoring su scala nazionale e la creazione di un Forum delle Consulte per le Pari Opportunità.

COMMISSIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: La Commissione si è preoccupata di analizzare la Carta dei Diritti e dei Doveri Delle Studentesse e degli Studenti in Alternanza, elaborando un testo con apportate alcune proposte di modifica per fornire maggiori strumenti di tutela nei diversi percorsi di ASL. Un contributo importante è stato portato grazie alla “Carta consultiva dei diritti in alternanza” realizzata dalla Consulta di Frosinone e dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Viterbo e alla proficua collaborazione attivata tra il Coordinamento Regionale delle Consulte e la Regione Lazio.

Luca Scutigliani

Tutor della Consulta Provinciale degli Studenti di Viterbo.

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